Gino Di Stefano”La fantozziana riunione di consiglio comunale…”

Abbiamo aspettato qualche giorno, prima di esprimerci sull’ultima vicenda “fantozziana” avvenuta in Consiglio Comunale, ma che comunque, era doveroso scrivere qualcosa di nostro sulla questione, perché, se ancora ce ne fosse bisogno, ci da l’idea del clima di incertezza e di confusione che regna nell’amministrazione bagherese..

Così e stato scritto in uno degli articoli su quanto accaduto nella seduta del consiglio Comunale del 5 luglio. L’incapacità politica della maggioranza che convoca un consiglio comunale senza ricordarsi di raccogliere il parere obbligatorio di Aspra rendendo nulla la seduta è ormai cosa acclarata .

 Ma occorre fare una riflessione un pò più approfondita di quanto accaduto. Procediamo con ordine.

Lo Statuto Comunale e il regolamento della circoscrizione prevedono  chiaramente le funzioni e i compiti del consiglio circoscrizionale-

Art 36 Statuto Comunale recita

omissis

comma 9. La circoscrizione deve esprimere il proprio parere sugli atti normativi e di programmazione, specie su materie di specifico interesse circoscrizionale.  omissis

art.38 Statuto Comunale recita

Il consiglio circoscrizionale per l’ambito della sua circoscrizione:
omissis

– esprime, in particolare, parere obbligatorio, entro i termini e con le modalità stabiliti dai regolamenti comunali, sui piani urbanistici generali, su quelli attuativi e sui progetti di opere pubbliche che riguardino la Circoscrizione e sul bilancio preventivo del Comune. omissis

 

art 30 Regolamento Circoscrizione Aspra recita

Omissis.

In ogni caso, obbligatoriamente, il parere deve essere chiesto al Consiglio Circoscrizionale sui seguenti argomenti: 1) sullo schema di bilancio preventivo approvato dalla Giunta, sui piani economici pluriennali di investimento e su tutte le spese che vincolano il bilancio del comune per oltre cinque anni;

 

Con la Delibera di giunta n.136 del  03/09/2015   ” Esame e approvazione dei procedimenti amministrativi” questa amministrazione ha approvato,fra l’altro,l’elenco dei procedimenti amministrativi allegato alla delibera citata;ed ha disposto di incaricare i responsabili apicali delle direzioni di procedere alla individuazione dei responsabili di ogni procedimento amministrativo di cui all’elenco allegato alla delibera,con attribuzione dei compiti ai sensi degli art da 5 a 10 della legge regionale n.10/91.

Al punto 184 dell’elenco allegato alla citata delibera 136/2015  la Direzione 2,  comprendente Affari generali, Organi Istituzionali, Risorse umane, trattamento giuridico, economico, e previdenziale, formazione del personale e circoscrizione Aspra, per l’Ufficio Segreteria Consiglio   sono individuati i seguenti procedimenti : Ricezione proposte deliberative, istruttorie, acquisizione pareri da parte delle commissioni consiliari e della circoscrizione, ove di competenza, dei pareri contabili, del parere di legittimità, del parere dei revisori, ove occorre, predisposizione ordini del giorno, convocazione consigli comunali, assistenza all’organo collegiale, redazione atti, pubblicazione ed esecuzione attraverso l’invio agli organi che ne danno esecuzione (dirigenti, corte dei conti, assessorati etc..);

Quindi ,secondo quanto previsto dalla Delibera 136/2015 il responsabile apicale della direzione 2 avrà indicato il responsabile del procedimento della istruttoria delle delibere di consiglio per l’acquisizione dei pareri necessari .Qualora non l’avesse fatto, il procedimento rimane in capo allo stesso responsabile,fermo restando che rimangono comunque in capo allo stesso, le responsabilità dirigenziali in forza della attribuzione delle funzioni dirigenziali ai sensi dell’art.107 del TUEL .

Inoltre l’art 97 del tuel  recita: Il segretario comunale e provinciale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’ente in ordine alla conformita’ dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti.

Pertanto,confermando la responsabilità politica di quanto successo  in capo al Presidente del Consiglio,in relazione alla separazione dei poteri politici e gestionali,la responsabilità amministrativa della convocazione di un consiglio Comunale senza avere richiesto l’obbligatorio parere al Consiglio Circoscrizionale di aspra dovrebbe essere imputata ai funzionari e dirigenti , Segretario compreso  ,che sono alla direzione degli uffici della Segreteria del Consiglio e della Direzione 2, e alla guida della macchina amministrativa

E qui si apre  uno scenario,chiamiamolo … immaginario .

Secondo quanto previsto dalle norme in materia,dovrebbe essere subito aperto un procedimento disciplinare nei confronti dei responsabili. Le recenti sanzioni irrogate ad un dirigente hanno dato l’immagine di una amministrazione giustizialista nei confronti di chi ,anche se costretto a lavorare in condizioni proibitive,ha provocato un danno all’Ente.

La convocazione di un consiglio Comunale senza la verifica della legittimità degli atti  portati in approvazione ha sicuramente provocato un danno all’Ente: un danno economico per le spese di convocazione .gettoni di presenza consiglieri,straordinario dei dipendenti comunali, spese generali ecc, e sicuramente un grosso  danno di immagine. Abbiamo dato una altro esempio del clima di incertezza e di confusione che regna nella macchina amministrativa bagherese, stravolta da atti sulla cui legittimità aspettiamo che si pronuncino le autorità competenti.

Ma si possono sanzionare dei dipendenti che forse ,e ripeto forse , si sono limitati a fare quello che gli è stato richiesto? .

Volere portare in consiglio comunale un atto senza il parere , non vincolante ma obbligatorio , del consiglio della circoscrizione di Aspra, significa togliere ai Consiglieri di minoranza, ma anche a quelli di maggioranza, la possibilità di  valutare e riflettere su un parere espresso da una altro organo Istituzionale su un atto fondamentale dell’Ente. Impedire la libera formazione  di una scelta  politica.

In questi giorni sapremo se ci troviamo di fronte ad una comportamento fortemente negligente dei responsabili degli uffici  o ad un modus operandi di questa amministrazione che in dispregio di quanto previsto dalle leggi e dai regolamenti, vuole approvare atti fondamentali dell’Ente senza consentire una attenta riflessione su di essi.

Per concludere, un’altra riflessione andrebbe fatta sul comportamento del Presidente della Circoscrizione di Aspra, che sulla vicenda, a quanto pare, non ha trovato niente da dire, il che, secondo il nostro modestissimo parere, la dice lunga su come sta operando a tutela dell’intera comunità asprense!

 

Bagheria, li     11 luglio 2016

Firmato

 

Gino D

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