PRG Bagheria: “amministrazione ha trasmesso in ritardo le controdeduzioni”

nota a firma dei consiglieri comunali 

Rosario Giammanco, Michele Rizzo, Paolo Amoroso, Giuseppe Cangialosi

E dei responsabili delle Liste “L’Aquilone – Idee in volo per Bagheria” ed “INSIEME”: Gino DI STEFANO e Mimmo MAGGIORE

 

Abbiamo aspettato qualche mese prima di sbilanciarci ad esprimere le nostre considerazioni sul “nuovo” (vecchio) PRG, nella speranza, che il sindaco, facesse sentire forte, come nel suo “stile”, la voce sulla questione.

Ma come immaginavamo, era troppo preso da scrivere per giustificare le gravi mancanze sul Museo Guttuso e per litigare in maniera fin troppo scalaresca con Fabio Carapezza Guttuso.

Ed è stato proprio l’ultimo articolo apparso su Repubblica e su altri quotidiani online del circondario, a spingerci a scrivere e far pubblicare questo nostro articolo.

 

 

Ancora un altro “pasticcio” combinato dal sindaco Patrizio Cinque e da tutto il movimento 5 stelle!

Hanno trasmesso in ritardo le controdeduzioni alle prescrizioni votate dal CRU (Consiglio Regionale Urbanistica) sulla revisione integrale del nostro Piano regolatore generale!

Così agendo, hanno lasciato che l’Assessorato del territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana l’approvasse sulla base esclusiva delle pregiudizievoli considerazioni di un Dirigente regionale e dei membri del CRU, senza “sentire” coloro che, più e meglio di tutti, avrebbero potuto spiegare e difendere le scelte progettuali già adottate e, cioè, i progettisti del c.d. “Ufficio del piano” del Comune di Bagheria, a ciò espressamente ma invano invitati.

 

A questo punto, Bagheria ha un piano regolatore generale in grado soddisfare l’esigenza della comunità e di creare sviluppo economico, sociale, turistico, ecc.?

Dichiariamolo subito e chiaro NO, NO, NO!!!

 

Con il decreto nr. 35 del 15 marzo 2017, l’Assessorato del territorio e dell’ambiente della Regione Siciliana, “Dipartimento regionale urbanistica”, ha approvato in via definitiva la revisione integrale del piano regolatore generale del Comune di Bagheria con le prescrizioni proposte dal CRU, con il voto nr. 37, espresso nell’adunanza dell’8 febbraio 2017, senza tenere conto delle controdeduzioni dell’Ufficio urbanistica della nostra città, perché trasmesse in ritardo dall’amministrazione del sindaco Patrizio Cinque.

 

Incredibile ma vero: trasmesso in ritardo!

 

(Stralcio del decreto: “… CONSIDERATO che il termine di trenta giorni è trascorso senza che il comune di Bagheria abbia provveduto ad adottare le controdeduzioni previste dal comma VI dell’art. 4 L.R. 71/78”. …)

 

Ritardo di esclusiva responsabilità del sindaco Patrizio Cinque e di tutto il movimento cinque stelle: bastava semplicemente contare i giorni da 1 a 30. Nemmeno questo.

E il danno chi lo paga?

Ancora una volta i cittadini.

 

Eppure, in un comunicato stampa del 18 marzo 2017, il sindaco Patrizio Cinque aveva dichiarato: “l’approvazione del PRG rappresenta uno dei risultati più importanti raggiunti da questa amministrazione. La città potrà presto contare su uno strumento di pianificazione del territorio in grado di programmare, in modo efficace, lo sviluppo economico e sociale della nostra comunità”.

 

Quali risultati?

 

Quale sviluppo economico e sociale?

 

Ma il sindaco ha letto le prescrizioni del CRU?

 

Quali erano le prescrizioni votate da CRU?

 

Invitiamo i lettori a consultare il documento attestante il voto del CRU nr. 37 del 08 febbraio 2017 e il Decreto dirigenziale nr. 35 del 15 marzo 2017 dell’Assessorato regionale del territorio e dell’ambiente – Dipartimento regionale urbanistica.

 

In sostanza, l’Assessorato regionale ha approvato definitivamente la revisione integrale del PRG di Bagheria ma eliminando le opere più importanti e vitali per la nostra comunità, tra quelle previste dall’Ing. Aiello e dal suo staff, quali:

– il porto turistico di Aspra, eliminato con la motivazione: “… cambierebbe in modo irreversibile la connotazione del litorale, caratterizzato dal piccolo porto peschereccio simbolo ed emblema della natura della borgata, modificandone, altresì, la linea di costa, relegando l’attuale approdo ad una funzione marginale, per il consequenziale spostamento delle attività legate all’uso del mare in un tratto di costa privo di qualsiasi legame con la borgata peschereccia storica …”;

–  l’asse viario denominato “Mare-Monti”, opera importante e fondamentale per lo smaltimento del traffico nel centro abitato e specialmente nell’area compresa tra Via Dante, il prolungamento di Via Libertà, Via Città di Palermo, Via G. Bagnera ecc.

. le aree artigianali,  zone “D”, previste a monte della linea ferroviaria SS 113;

– alcune zone “B”,

– alcune aree destinate a zona “C1” e servizi connessi.

 

 

Appare chiaro a tutti che, diversamente da quanto asserito dal sindaco Patrizio Cinque, lo “… strumento di pianificazione del territorio” non sarà “… in grado di programmare, in modo efficace, lo sviluppo economico e sociale della nostra comunità” per i prossimi 10-15 anni!

 

 

E ora?

 

Quali altre bufalate inventerà il sindaco Cinque?

 

Non pagherà la tredicesima ai dipendenti?

 

Addosserà la colpa a qualche altro?

 

Purtroppo non può prendersela con “quelli di prima”: Frase usata spesso per mascherare incapacità e incompetenza.

Il sindaco di Roma Virginia Raggi, ha affermato ripetutamente: “ho sbagliato e vado avanti”.

Il sindaco Patrizio Cinque sbaglia e, invece, dà la colpa agli altri: nemmeno ha il coraggio di riconoscere i propri errori.

Errori che, purtroppo, pagheremo tutti noi cittadini.

Nei tre anni trascorsi, l’amministrazione capeggiata dal sindaco P. Cinque non ha approvato e nemmeno predisposto, tra l’altro:

  • i bilanci 2015, 2016 e 2017 e relativi consuntivi e piani pluriennali;
  • il piano triennale delle opere pubbliche;
  • il piano economico e finanziario;
  • i costi reali del servizio della raccolta e conferimento dei rifiuti;
  • non ha definito la posizione del Comune rispetto al Coinres.

 

Tre anni sono tanti e non ci possono essere scuse o giustificazioni: il giudizio che si sentiamo di manifestare è nettamente negativo.

Siamo seriamente preoccupati.

I danni provocati dal sindaco Patrizio Cinque e da tutto il movimento 5 stelle peseranno drammaticamente su “tutti NOI Bagheresi”.

Basta. Ora Basta!

Aspettiamo le sue dimissioni, sig. Sindaco!

 

Vedremo cosa succederà.

I consiglieri Comunali :

Rosario Giammanco, Michele Rizzo, Paolo Amoroso, Giuseppe Cangialosi

I responsabili delle Leste “L’Aquilone – Idee in volo per Bagheria” ed “INSIEME”:

Gino DI STEFANO e Mimmo MAGGIORE

 

Bagheria, li  31 maggio 2017

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