Palermo, 13 nov – E’ stata eseguita questa mattina dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Palermo una misura di prevenzione patrimoniale nei confronti dell’ex vicedirettore dell’Inail di Palermo ed ex direttore dell’Inail di Termini Imerese, Giuseppe La Mantia, accusato di aver consentito illecitamente il rilascio di documenti di regolarita’ contributiva (Durc) a favore di diversi imprenditori, in cambio di mazzette.

Le fiamme gialle del Gico, in base al provvedimento emesso dal tribunale su richiesta della Procura, hanno sequestrato al funzionario immobili e conti bancari per un valore di 516 mila euro.

Si tratta di un sequestro per equivalente. Le indagini hanno accertato la fitta rete di complicita’ tra La Mantia e le imprese che, nonostante ricorressero impedimenti come cartelle esattoriali non pagate, ricevevano le certificazioni di regolarita’ contributiva. Leggi il seguito di questo post »

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PALERMO, 12 NOV – I carabinieri hanno arrestato quattro persone accusate di fare parte di una banda che ha messo a segno alcune rapine ad anziani ad Altavilla Milicia tra luglio e settembre di quest’anno. L’ordinanza cautelare è stata emessa dal Gip di Termini Imerese su richiesta della procura.

I militari della Compagnia di Bagheria hanno arrestato Giuseppe Vincenzo Abbinanti, di 44 anni di Altavilla Milicia curava, secondo l’accusa la selezione delle vittime scegliendo esclusivamente anziani che vivevano da soli o che abitavano in zone isolate del paese. Leggi il seguito di questo post »

Bagheria, 9 nov. – A seguito dell’avviso di conclusioni delle indagini preliminari della procura di Termini Imerese il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, ha dichiarato: «mi limito ad una breve dichiarazione relativa all’eventuale rinvio a giudizio, dico eventuale in quanto nonostante l’avviso di conclusione indagini i miei avvocati non è da escludere una possibile archiviazione, potrebbe essere nel suo impianto accusatorio modificato, o addirittura ridotto nei capi di imputazione. Di conseguenza, qualunque mia dichiarazione viene demandata al tempo in cui vi sarà un rinvio a giudizio.


Ad oggi, non posso che esprimere e manifestare tutta la mia fiducia nella magistratura, e rimango sereno perché fermamente convinto della mia innocenza. Sono sereno perché so di aver agito sempre per il bene della mia città
». Leggi il seguito di questo post »

Roma, 9 nov. – “Rifiuto in atti d’ufficio, abuso d’ufficio, rivelazione di segreto d’ufficio e turbativa d’asta. Sono questi i capi di imputazione contenuti nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese ha emesso nei confronti del Sindaco Patrizio Cinque, punta di diamante del Movimento Cinque Stelle Siciliano, e di altri 23 funzionari e dipendenti del Comune di Bagheria. Leggi il seguito di questo post »

Alla luce dei risultati delle recenti elezioni politiche regionali, pare opportuno proporre alcune considerazioni in merito, che non vogliono essere né particolarmente originali né particolarmente “tecniche” o da specialisti, ma che possano servire come stimolo alla riflessione per il nostro impegno “politico” quotidiano, sia esso individuale, sia espresso in forme associate e condivise.

Per i prossimi cinque anni, dunque, il governo della Sicilia sarà retto da una ben definita coalizione di Centro-Destra, forte di una maggioranza della metà più uno dei deputati, a guida di Nello Musumeci, già Presidente della Commissione Regionale Antimafia e Leggi il seguito di questo post »

Bagheria, 9 nov. – Siamo sorpresi per la notizia della chiusura delle indagini e del probabile rinvio a giudizio per il sindaco, Patrizio Cinque, perché lo stesso primo cittadino aveva dichiarato di aver chiarito tutto con la magistratura durante il suo interrogatorio”. Così il segretario cittadino del PD, Orazio Amenta, a proposito della

chiusura delle indagini a carico del sindaco e del probabile rinvio a giudizio. Leggi il seguito di questo post »

‘Pensavo che la Procura modificasse l’impianto accusatorio iniziale’

Bagheria, 9 nov. – “Sono stupito per la decisione della Procura di Termini Imerese, mi aspettavo l’avviso di conclusione indagini, e quindi la relativa richiesta di rinvio a giudizio, ma mi aspettavo anche una modifica dell’impianto accusatorio iniziale”. Lo ha detto l’avvocato Antonio Di Lorenzo, che con Vincenza Scardina difende il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, accusato di falso ideologico, violazione del segreto d’ufficio e abuso d’ufficio.

La Procura guidata da Ambrogio Cartosio ha inviato l’avviso di conclusione indagine ai 25 indagati, tra cui il primo cittadino di Bagheria. Leggi il seguito di questo post »