A seguito delle vicende che hanno coinvolto il dirigente del settore II, Giovanni Mercadante, gli uffici e servizi che erano sotto la sua dirigenza sono stati attributi ai dirigenti comunali con un apposito atto deliberato dalla Giunta durante la seduta che è iniziata alle 13.30 e che è ancora in corso.Con  la delibera di Giunta n, 152 dell’11 ottobre 2013 la Giunta ha stabilito che il servizio Urbanistica verrà diretto dalla dottoressa Laura Picciurro che già segue i Lavori Pubblici, le politiche sociali saranno dirette dal dottor Costantino Di Salvo, comandante della Polizia Municipale e la dottoressa Vincenza Guttuso tornerà ad occuparsi di Bilancio e Finanze. L’amministrazione comunale ha voluto procedere subito alla riorganizzazione e suddivisione di uffici e compiti per evitare qualsiasi possibile disservizio o rallentamento nelle procedure che potesse avere ricadute sui cittadini. L’atto verrà pubblicato, secondo i tempi normativi di pubblicazione, all’albo pretorio on line del sito comunale.

 

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macchinaCorso Baldassarre Scaduto che diventa un fiume in piena, macchine coperte da acqua e fango: ecco cosa succede quando le abbondanti piogge cadono sulla nostra cittadina. Effetto, forse, anche di una cattiva progettazione legata alla realizzazione della pista ciclabile, di tombini otturati già da tempo e mal funzionanti, di un deflusso delle acque piovane che non eccelle, anzi… Il problema delle caditoie è cosa nota a Bagheria, tanto che il nostro stesso comune ha subito delle pesanti sanzioni inflitte dall’Unione Europea. Segnalazioni sono già state fatte da cittadini ed esperti, ma la pioggia scende e le strade continuano a trasformarsi in pericolosi fiumi

(IL VIDEO realizzato da Antonino Cera)

Bocche cucite dal Comando dei carabinieri di Palermo sul caso del dirigente Giovanni Mercadante, arrestato con l’accusa di concussione. Ancora nessun comunicato ufficiale a distanza di 48 ore dal fermo e questo lascia intendere che il cerchio non è ancora chiuso. Le ammissioni fatte in caserma dall’ingegnere, accusato di avere intascato una mazzetta da tre mila euro per sbloccare un pagamento da 160 mila euro destinato ad una cooperativa di Ficarazzi, potrebbero riservare nuovi colpi di scena. In queste ore sembra siano stati sentiti nuovi testimoni, perfino esponenti politici, ma, come dicevamo, è impossibile avere conferme in questi momenti. Un’inchiesta che non si è affatto conclusa, che potrebbe riservare anche perquisizioni negli uffici comunali. Resta da capire infatti se i tre mila euro trovati in tasca a Mercadante servissero per soddisfare solo una richiesta personale al fine di sbloccare un  mandato di  pagamento fermo da mesi.  L’arresto del dirigente è avvenuto grazie alla denuncia della cooperativa che ha ricevuto la richiesta di denaro. Al momento l’Ingegnere Mercadante si trova agli arresti domiciliari.

Nel rispetto del lavoro delle forze dell’ordine e al fine di non intralciare le indagini con fughe di notizie, la nostra redazione da qui in poi ritiene opportuno di non dover più scrivere  sulla vicenda finchè non sarà diramato un comunicato ufficiale dell’Arma dei Carabinieri.

La Giunta municipale riunitasi oggi in seduta straordinaria a seguito dell’arresto del dirigente del settore II, l’ingegner Giovanni Mercadante, ha approvato questo pomeriggio due delibere relative alla questione. La delibera di Giunta n. 149/2013 del 10 ottobre 2013 riguarda la sospensione cautelare per procedimento penale dell’impiegato Giovanni Mercadante in base all’articolo 9 del contratto collettivo nazionale di lavoro, Area II dirigenza del 2010; la seconda delibera giuntale, la n. 150/2013 prevede la costituzione di parte civile da parte del Comune per il procedimento penale per concussione intestato al dipendente Giovanni Mercadante.

Oggi, presso l’auditorium dell’ITES “Don Luigi Sturzo”, è stato presentato il progetto  PON/POR Azione F3-Piano Azione Coesione-   “NUOVI MODELLI PER LA PROMOZIONE DI GIOVANI PROTAGONISTI”  F-3-FSE04_POR_SICILIA-2013-128 Il progetto, finanziato con il FSE per gli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014 per la “Realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti”,  ha previsto, già in fase progettuale,  la costituzione di una rete formata da scuole, associazioni e istituzioni che possa costituire una vera e propria “comunità educante”.

Il partenariato è così composto: Scuola capofila:  ITES “Don Luigi Sturzo” Scuole della rete: II CIRCOLO “G. Cirincione”, V CIRCOLO “A. Gramsci”, I.C. e C.T. P “ I. Buttitta”, SMS “G. Carducci”, SMS “C. Scianna” Soggetti partner: SOSTEGNO DOCET c.r.s.  e Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria Altri Enti: Comune di Bagheria e Osservatorio contro la dispersione scolastica

Finalità  del complesso e articolato progetto, che coinvolge tutti gli ordini di scuola, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, che si rivolge anche a giovani usciti precocemente dall’iter scolastico-formativo, che interessa anche genitori e docenti, è la costruzione di un prototipo innovativo che dovrà essere verificato e validato per essere diffuso e utilizzato nella prassi didattica quotidiana,  in funzione della prevenzione dell’abbandono scolastico e della promozione del successo formativo dei nostri giovani. Per la realizzazione di questo importante obiettivo sarà fondamentale  la capacità della rete di innovare gli ambienti formativi, creando situazioni di apprendimento basate sul protagonismo dei discenti. Soltanto facendo ricorso ad  approcci improntati a metodologie partecipative di tipo laboratoriale, ad  azioni pensate per coinvolgere in prima persona ciascun bambino/ragazzo e a una didattica per competenze che sappia riconoscere e valorizzare anche i saperi non formali e informali riusciremo a far sì che i nostri alunni “cooperino” attivamente per la realizzazione dell’obiettivo comune: la loro crescita culturale, umana e sociale

L’intervista alla professoressa Vittoria Casa, responsabile della Rete scolastica Bab el Gherib

 In seguito alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del dirigente del Settore II, Bilancio, Demografici e Politiche Sociali, l’ingegner Giovanni Mercadante, si riporta la dichiarazione della Presidente del Consiglio comunale, Caterina Vigilia “non si possono sottacere certe notizie, un accadimento così grave – dice Vigilia – siamo pronti ad adottare ulteriori strumenti per garantire trasparenza e legalità come già fatto con l’approvazione di apposito regolamento sui controlli interni.

Manifestiamo piena ed incondizionata fiducia nell’operato della Magistratura. Nel frattempo, mi sento di augurare al Sindaco e alla Giunta di operare celermente per la riorganizzazione del settore al fine di non creare alcun disservizio per la cittadinanza”.

Denunciati dalla Guardia di finanza 26 falsi poveri che avevano chiesto e ottenuto con dichiarazioni false vari benefici come assegni familiari, indennita’ per invalidita’, buoni scuola e integrazioni all’affitto, o esenzioni dai ticket sanitari. Due degli indagati avevano richiesto al loro Comune di residenza il contributo per il canone di locazione previsto per le famiglie meno abbienti, ma sono risultati proprietari di  una villa e di vari appartementi. I 26 truffatori sono stati identificati nel corso di controlli che hanno riguardato in totale 41 soggetti  che fruivano di prestazioni sociali per indigenti. Il danno all’erario ammonta complessivamente a circa 60 mila euro.

L’operazione è stata condotta dai comandi di Palermo, Bagheria e Termini Imerese.